VicksWeb upgrade Location upload ads trending
VicksWeb La Moda

Benvenuti a VicksWeb™

We have 8 guests online
Flag Counter

© 2016 VicksWeb Inc.

Chi siamo | Privacy | Aiuto | Condizioni | Feedback | Sicurezza | Servizi

Regali: come arrivare pronte al Natale 2019
©:  Glamour Italia

corsi-cucina-italianaAddobbare l’albero, accendere mille lucine, confezionare i pacchetti regalo e il centrotavola. La corsa verso le feste e il Natale è quasi agli sgoccioli, ma tempo per finire di fare i regali e ricordarsi di fare i regali anche a se stessi ce n’è, soprattutto se si decide di comprare qualcosa online

Tra le varie ipotesi, si può valutare l’offerta Luce e Gas di Pulsee, l’energy company full digital di Axpo Italia, che propone un consumo sostenibile e un modo più semplice e veloce di fruire l’energia (https://pulsee.it). Entro il 31 dicembre 2019, se attivi un’offerta Luce + Gas insieme in un’unica soluzione, Pulsee ti rimborsa le prime 3 bollette fino a 50 euro per ciascuna bolletta, per un totale di 150 euro. Mentre se attivi un’offerta singola Luce o Gas, il rimborso arriva fino a 20 euro a bolletta per un totale di 60 euro. Fai un regalo a te e all’ambiente.

La promozione è valida su tutti i prodotti luce e gas Pulsee. Basta un click. Pulsee è una piattaforma semplice e intuitiva che offre la possibilità di personalizzare servizi tradizionali che partono dall’energia di casa, ma che sono proiettati nella vita di ogni giorno. Infatti, consente di attivare le forniture di luce e gas che più rispondono al proprio stile di vita, direttamente online e in appena tre minuti. Pulsee si presenta come una vera e propria evoluzione attraverso un’offerta diversificata ed esclusiva che permette di scegliere ben sei fasce orarie in base alle proprie necessità; è l’unico fornitore sul mercato che prevede questa formula tariffaria. L’attivazione del servizio è molto semplice e non prevede moduli da compilare, né contratti da scannerizzare: sono sufficienti il proprio codice fiscale, una bolletta recente e il codice Iban o una carta di credito per attivare la fornitura direttamente dal proprio computer, tablet o smartphone.


tavola di natale

Altre idee online sono poi Asos per esempio è il negozio online dove è possibile trovare tutti i designer più attuali. Un vasto assortimento di tutto quanto fa moda dai capi vintage, a quelli dedicati alle nuove tendenze di street style. C’è anche una sezione dedicata alla guida ai regali.

Un’altra fonte inesauribile di idee è Amazon . Musica, fashion, novità hi tech, make up,  decorazioni natalizie, si trova di tutto a prezzi vantaggiosi. Ci sono tanti consigli per le idee regalo.

Poi c’è Privalia,  l’outlet online di moda e lifestyle tra i leader in Italia dove si trovano le grandi firme super scontate. Naturalmente non manca una ricca sezione dedicata agli accessori, quindi borse, gioielli, orologi ecc… Buon acquisto!


biscotti e decorazioni

 

 

L'articolo Regali: come arrivare pronte al Natale 2019 sembra essere il primo su Vogue Italia.


Infelici a Natale? Non sentitevi in colpa!
©:  Glamour Italia

2

Natale e infelicità sembra non debbano andare d’accordo. Ma spesso il periodo natalizio, per molti, è proprio fonte di malinconia. I motivi sono molteplici e gli psicologi del sito Guidapsicologi.it hanno cercato di focalizzarne alcuni per ribadire che il senso di colpa non deve sommarsi alla malinconia, perché il Natale non è di per sé triste o felice, bisogna solo trovare il proprio modo per viverlo al meglio.

La gioia di momenti condivisi che non torneranno più, la consapevolezza del tempo che passa, i posti vuoti a tavola delle persone che non sono più con noi, le dinamiche che cambiano, tutti motivi che spingono alla malinconia. Senza contare lo stravolgimento della routine che fa emergere tutto quello che ci manca, generando un senso di vuoto. A provare questo senso di malinconia è il 67% degli italiani, solo il 33% degli intervistati afferma infatti che le festività mettono allegri e a contribuire è senza dubbio l’idea condivisa dal 72% per cui i regali sono puro consumismo mentre per il 28% sono la parte migliore delle feste. Malgrado questa visione poco felice del Natale, solo il 20% considera che sia la festa dei bambini, per 8 intervistati su 10 il Natale è di tutti. Dover stare con persone che non abbiamo voglia di vedere, poi, accentua ancor più questo stato d’animo.

Ma c’è un modo per superare indenni questo periodo? Gli psicologi di Guidapsicologi.it hanno messo a punto un decalogo.

Partire. Se stare a casa durante le vacanze aumenta il senso di malinconia, perché non trovare una soluzione alternativa e divertente che permetta di stare bene?

Dedicare un tempo limitato a formalità varie. Porsi un limite e valutare quanto si riesce a sopportare e imparare a declinare inviti che non interessano.

Premiarsi per il potere di sopportazione. È fondamentale riconoscersi il merito del sacrificio e premiarsi per la buona gestione delle incombenze natalizie.

Rifiutarsi senza sentirsi in colpa. Un buon “no� liberatorio in alcuni casi è necessario. Non bisogna aver alcun timore a non prendere parte a programmi a cui si è partecipato fino all’anno prima.

Non è poi così male, cercare di vedere il lato buono delle situazioni. Se invece pensiamo che alla fine parteciperemo, impegniamoci a trovare l’aspetto positivo e il bello di passare del tempo con persone che vediamo poco ma che sono comunque parte della nostra vita da sempre.

Fare yoga o esercizi di rilassamento. Trovare il tempo per non soccombere agli eventi, ritagliandosi dei momenti per recuperare il contatto con se stessi e allontanando le tensioni accumulate.

Per chi è lontano da casa. Oggi ci sono tanti strumenti per alleviare la lontananza e se non sarà a Natale, non mancheranno le occasioni per stare insieme e sarà comunque festa.

Fare qualcosa di socialmente utile. Invece di partecipare a pranzi e cene che non ci interessano, un’ottima alternativa è aiutare chi ha più bisogno, ad esempio dando una mano alla mensa dei poveri, nelle strade o nei reparti degli ospedali.

Prendersi del tempo per sé. Durante le feste tutto si ferma, ma non è detto che si debba impiegare il tempo come suggerito dalla prassi natalizia. Può essere il momento perfetto per sfruttare questo stallo generale a proprio favore e dedicarsi finalmente a ciò che più si ama, in totale libertà.

In fondo sono pochi giorni, poi si potrà finalmente dire: “E anche questo Natale è andato�. Sta nelle nostre mani far sì che vada nel miglior modo possibile.

L'articolo Infelici a Natale? Non sentitevi in colpa! sembra essere il primo su Vogue Italia.


Perché baciarsi a mezzanotte porta fortuna e fa bene alla coppia
©:  Glamour Italia

Baciarsi sotto il vischio. Una leggenda per tanti. Per altri è invece uno dei più antichi rituali, risaltente all’epoca dei Romani, della notte di San Silvestro. Per chi non ci crede, la dating app Once spiega il perché dare un bacio all’amato allo scoccare del nuovo anno possa fare molto bene alla vita di coppia. Per chi sta vivendo un neo amore, non si tratta solo di un momento speciale che rimarrà impresso nella memoria per tutto l’anno a venire, ma anche di una piccola premessa per il futuro. In questa circostanza il bacio è un segnale per aiutare la persona a capire se è nel posto giusto e soprattutto con il partner giusto. Le coppie di lunga data, invece, possono sfruttare questo momento per rivivere e riflettere insieme sui mesi passati. Dalle sfide affrontate fianco a fianco, ai piccoli momenti di felicità condivisa, un bacio allo scoccare della mezzanotte è il gesto migliore per iniziare il 2020 a due. Infine, per i single, potrebbe essere una dichiarazione d’amore. Il vischio diventa così un’ottima scusa per romepere il ghiaccio con la persona che piace.

L'articolo Perché baciarsi a mezzanotte porta fortuna e fa bene alla coppia sembra essere il primo su Vogue Italia.


Capelli e biologico, un rapporto sempre più stretto
©:  Glamour Italia

Negli ultimi tempi si parla sempre più insistentemente di “naturaleâ€�, “bioâ€�, “ecoâ€�, “ecosostenibileâ€�, spesso confondendo i termini. In realtà, naturale attrae perché sta indicare tutto ciò che è simile e affine all’organismo, quindi più delicato. Sostenibile, invece, ha più a che fare con la consapevolezza che le nostre scelte impattano sull’ambiente, in un modo o nell’altro. Bio, invece, racchiude un po’ questi due concetti e un prodotto biologico soddisfa la voglia di naturale e la necessità di rispettare l’ambiente. Cosa garantisce che un prodotto sia davvero biologico? Le certificazioni, che attestano in maniera trasparente sul contenuto naturale e bio e quando un’azienda vi ricorre, decide volontariamente di sottostare a determinate regole e di farne controllare il rispetto da parte di un ente esterno.

Il discorso riguarda anche l’hair care, che negli ultimi tempi ha sperimentato la richiesta di prodotti sempre più puri, tanto che il brand Kemon ha scelto di certificare la linea Actyvabio aderendo al disciplinare Cosmos Organic, che nasce dalla cooperazione dei principali enti certificatori europei che hanno dato vita a un unico standard di importanza globale.

_MG_6650

La foto è tratta dal backstage shooting del video Glamour

 

Actyvabio è dunque la prima linea di trattamenti professionali naturale, biologica, sostenibile e certificata Cosmos Organic, arricchita con fitocomplessi brevettati, contenente fino al 97% di ingredienti di origine naturale e fino all’86% di ingredienti biologici certificati, racchiusa in un packaging riciclato e riciclabile. I prodotti della linea nascono dall’esperienza che i laboratori Kemon hanno maturato in campo professionale e per questo garantiscono delle performance eccezionali: i capelli sono lucenti e morbidi come dopo l’uso di cosmetici tradizionali, ma appaiono più liberi, leggeri e dall’aspetto più sano. Actyvabio è anche il prodotto del Kemon Open Lab, 20 ettari di terreno sulle colline umbre convertite ad agricoltura biologica e una lunga sperimentazione sulle piante officinali. In questo laboratorio a cielo aperto sono state selezionate quattro piante per le loro proprietà emollienti e lenitive, tutte autoctone, raccolte manualmente e poi lavorate per ottenerne gli estratti che, sapientemente miscelati, formano un fitocomplesso ad azione sinergica, il Velian Complex, che è valso a Kemon l’ottenimento di un brevetto che attesta l’innovatività della ricerca e dei risultati.

_MG_0593

La foto è tratta dal backstage shooting del video Glamour

 

Ma cosa è, nello specifico, il Velian Complex? Si tratta di una miscela brevettata di estratti vegetali di verbasco, elicriso, lino e camomilla dei tintori, risultato di una lunga ricerca scientifica condotta da Kemon in collaborazione con i laboratori Vivacell Biotechnology (Denzlingen, Germania) e Università di Ferrara. Gli studi effettuati hanno dimostrato che specifiche miscele di estratti di verbasco, elicriso, lino e camomilla dei tintori, prodotte con piante coltivate da Kemon, possiedono proprietà antinfiammatorie, antibatteriche e antiossidanti e che la miscela brevettata Velian Complex vanta un importante effetto sinergico, con risultati maggiori rispetto alla somma dei singoli estratti. Velian Complex rappresenta l’ingrediente principale dei prodotti Actyvabio, aggiungendo alle loro performance un’importante attività antiossidante, emolliente, lenitiva e protettiva. Un altro ingrediente fondamentale nei prodotti Actyvabio è il succo di aloe vera, pianta grassa arbustiva nota da millenni per le sue proprietà benefiche e, biologico certificato, principale costituente di tutte le formulazioni Kemon Actyvabio che utilizzano il gel estratto dalla parte centrale delle foglie, ricco di polisaccaridi capaci di trattenere l’acqua e di conferire alla pianta particolari proprietà idratanti. La fragranza dei prodotti è a base di note olfattive fiorite, fruttate e agrumate.

Inoltre, il rituale salone Hair Detox Actyvabio contribuisce a diminuire drasticamente l’effetto build up (che consiste nella stratificazione di particelle e impurità sul capello, nonostante i lavaggi) già dalla prima applicazione: i prodotti detergono i capelli in maniera delicata ma efficace, mentre i loro principi attivi emollienti, lenitivi e antiossidanti aiutano il cuoio capelluto a ritrovare il proprio naturale equilibrio. In 3 semplici step è possibile restituire a cute e capelli benessere e splendore naturale, nonché fare una pausa rigenerante dalla propria beauty routine che in seguito potrà riprendere con benefici e risultati amplificati.

L'articolo Capelli e biologico, un rapporto sempre più stretto sembra essere il primo su Vogue Italia.


Come comporre il perfetto beauty case per l’inverno 2020
©:  Glamour Italia

Street Style - New York Fashion Week February 2017 - Day 1

Quando le temperature scendono in picchiata la pelle è la prima a risentirne. Tira, diventa rossa molto facilmente, si irrita e all’improvviso è secca e disidratata. Ecco perché è fondamentale adattare il beauty case al freddo in arrivo. Sembra ieri che prendevamo la tintarella in bikini, il viso luminoso e leggermente abbronzato, i capelli schiariti dal sole. Ora, invece, il quadro è completamente ribaltato: la mancanza di luce finisce ingrigire l’epidermide, l’umidità increspa la chioma e le basse temperature fanno comparire macchie e segni di disidratazione. Niente paura, l’importante è mantenere la calma. E fare una sorta di cambio dell’armadio in versione skincare.

Detergere
Se con il caldo si tende a preferire formule gel o schiumogene in grado di pulire a fondo, regalando l’effetto ‘pelle che tira’, in inverno la questione cambia. Al mattino puntate su cleanser delicati e privi di profumo. La sera, se siete solite truccarvi, potete ricorrere invece ad un olio detergente, perfetto per rimuovere il make-up senza il rischio di causare secchezza o irritazione.

Esfoliare
Si tratta dello step più importante se desiderate che gli attivi che applicate vengano assorbiti, rilasciando gli effetti benefici che altrimenti non potrebbero penetrare in profondità. Il segreto sta nel farlo con estrema dolcezza: no a scrub abrasivi che rischiano di danneggiare la barriera cutanea. Si, invece a formule enzimatiche e a tonici a base di acidi della frutta o acido glicolico. Le regole sono due: utilizzare questi prodotti la sera, per non esporre la pelle sensibilizzata ai raggi del sole, e ricorrervi due/ tre volte a settimana, senza esagerare.

Idratare
Il segreto è farlo a strati. Prima stendete i sieri più leggeri come quelli a base di acido ialuronico. Poi potete proseguire con una crema, dalla texture più o meno ricca a seconda del tipo di pelle. Se è molto secca o fragile, potete ultimare con un olio. Quest’ultimo non va mai applicato da solo per chi di per sé non ha alcun potere idratante, rischiate anzi di ottenere l’effetto opposto.

Prodotti corpo
In inverno si tende a dimenticare che, sotto maglioni e strati di lana, anche la pelle del corpo ha bisogno di idratazione. Puntate su texture ricche, oli da applicare subito dopo la doccia sulla pelle ancora bagnata (l’olio è idrosolubile, ha bisogno quindi di un vettore come l’acqua per penetrare l’epidermide). Abbiate un occhio di riguardo anche per la parte più esposta alle intemperie, le mani. Si a soin iperidratanti e trattamenti per le cuticole.

Il make-up
Un trucco naturale e luminoso inizia con una pelle ben curata. In inverno puntate su basi idratanti, come BB o CC cream arricchite da ingredienti ispirati allo skincare. In questo modo sarà possibile perfezionare l’epidermide, proteggendola allo stesso tempo. È anche il momento perfetto per utilizzare blush e ombretti in crema, più emollienti e dal sicuro effetto glow.

L'articolo Come comporre il perfetto beauty case per l’inverno 2020 sembra essere il primo su Vogue Italia.


Bilancia e panettone: una relazione complicata. I consigli per gestire gli eccessi delle feste
©:  Glamour Italia

Foto Getty

Foto Getty

Insieme alla maratona dei regali di Natale, durante le feste ce n’è anche un’altra: quella di non mancare neanche una cena o aperitivo degli auguri, con buona pace di bilancia e palestra. A dicembre si getta la spugna, ma in realtà secondo gli esperti, la resilienza, parola che rappresenta il nostro tempo, è chiamata in causa anche quando si tratta di cibo e di eccessi. Per non arrivare a gennaio gonfie e con qualche chilo in più, il segreto è non sedersi a tavola con attitudine disfattista. Come sostiene Emanuela Caorsi, nutrizionista olistica, basta mettere in pratica qualche accorgimento, gustandosi lo stesso i piatti delle feste.

PUNTARE TUTTO SULL’INSALATA
Per favorire il senso di sazietà e depurare l’organismo è consigliabile assumere un bel piatto di verdure ricche di fibra. Non tristi verdure al vapore, ma insalate sfiziose, come quella di finocchi, arance e pistacchi o broccoli al forno con noci, feta e melograno.

Insalata arance e finocchi_Photo Credits_Harvest Moon HUB

NON ESAGERARE CON IL MIX&MATCH
Più alimenti si mangiano durante lo stesso pasto, più la digestione diventa difficile perché l’organismo non capisce cosa deve assimilare prima o dopo. Cercate di trattenervi con gli antipasti, scegliendone solo un paio, per poi concedervi le altre portate.

AVERE IL SENSO DEL LIMITE
Se riuscite ad arrivare a fine pasto senza sentirvi esplodere è già un’ottima cosa: la vostra digestione non ne risentirà e vi sveglierete senza quei fastidiosi occhi gonfi dovuti ad una digestione lenta e ad un fegato affaticato. Il segreto è assaggiare un po’ di tutto senza esagerare.

SENZA GUSCIO È MEGLIO
«La frutta a guscio contiene delle sostanze che inibiscono il funzionamento dei nostri enzimi digestivi: meglio non esagerare con noci, nocciole, pistacchi e affini, per non rischiare di rallentare la nostra digestione», spiega Caorsi. «La frutta a guscio andrebbe sempre messa in ammollo, almeno per dodici ore, per poter eliminare i suoi “anti-nutrienti� ed essiccata per una conservazione ottimale».

ATTENZIONE ALLA FRUTTA A FINE PASTO
La frutta fresca a fine pasto andrebbe evitata perchè fa fermentare gli alimenti appena ingeriti. Meglio la frutta disidratata, ma senza esagerare, perché è pur sempre molto zuccherina e se abbinata a panettone, pandoro e torrone rischia di far impennare l’apporto calorico.

LOTTA ALL’ACIDOSI
Visto che spesso le cene sono accompagnate da vino e bollicine che tendono ad acidificare il corpo e a sovraccaricare il fegato, già affaticato dalle abbuffate natalizie, per evitare di svegliarsi con il cerchio alla testa il giorno dopo, è consigliabile assumere un basificante prima del riposo notturno, ovvero un mix di minerali facile da trovare anche in farmacia. Oppure si può provare il classico rimedio della nonna: la limonata calda con una foglia di alloro può essere portentosa per stimolare la digestione.

IL GIORNO DOPO UN’ABBUFFATA
«Il mio consiglio è di digiunare, saltando un pasto e bevendo solo acqua calda fino al pasto successivo», spiega Emanuela Caorsi. «Quindi se fate il cenone, saltate la colazione e pranzate il giorno dopo oppure, se fate il pranzo, saltate la cena e fate colazione il giorno dopo. Mangiare il pasto successivo solo quando si ha genuinamente fame e si sente il famoso buco nello stomaco è importantissimo».

DEPURAZIONE PREVENTIVA
Si parla sempre di detox post feste, ma il modo migliore per vivere in serenità le “abbuffate” è depurare l’organismo prima. «Siamo abituati a pensare alla depurazione come a un qualcosa che avviene “dopoâ€�: dopo l’estate, dopo le feste, dopo un trattamento particolare. Il concetto è giusto, ma quando parliamo di feste natalizie dobbiamo giocare tutto d’anticipo: così facendo il nostro organismo sarà già “pulitoâ€� per i carichi pesanti dati da panettoni &Co», afferma Federica de Santi, dottoressa e naturopata di Salugea, azienda di San Marino che produce integratori alimentari al 100% naturali. «Il fegato è un vero e proprio laboratorio di smaltimento naturale. A causa di stress, fumo, vita sedentaria e alimentazione sregolata (tipica delle feste), può capitare che il fegato inizi ad arrancare a causa del troppo lavoro. Per aiutarlo basta affidarsi a quelle piante che stimolano la funzione del fegato e la secrezione della bile, importante per la digestione dei grassi. Insieme al carciofo e cardo mariano, piante molto efficaci per la depurazione epatica, sono utili il fillanto, la fumaria e le foglie d’oliva».

LA BEVANDA DETOX
Il guru del benessere dall’approccio naturale, Marc Mességué che collabora con il Park Hotel Ai Cappuccini di Gubbio, suggerisce di detossinare l’organismo dopo gli eccessi a tavola seguendo un protocollo alimentare più leggero, con condimenti semplici senza l’utilizzo di grassi. Per le 24 ore successive agli abbondanti pranzi o cenoni, Marc consiglia una giornata intera di dieta senza sale, senza grassi quindi olio, burro e alcol. Sono concessi pochi zuccheri come ad esempio la frutta fresca ideale per uno spuntino. Il tutto con il supporto di due infusi di varie erbe che massimizzano la purificazione di stomaco e fegato.
Infuso per lo spuntino: 20 gocce di tintura madre di boldo, 20 gocce di tintura madre di carciofo, 20 di dente di leone da diluire in mezzo bicchiere d’acqua.
Infuso da bere dopo i pasti: 2 cucchiaini di semi di anice, 2 cucchiaini di semi di finocchio, 2 di fiori di malva, 2 di citronella.

L'articolo Bilancia e panettone: una relazione complicata. I consigli per gestire gli eccessi delle feste sembra essere il primo su Vogue Italia.


60 sogni di Barbie: il libro da regalare a Natale alle bambine (anche cresciute) che credono nel potere dei sogni
©:  Glamour Italia

60 anni e non sentirli. È successo a Barbie, la bambola più famosa e amata al mondo nata Barbara Millicent Roberts, nel Wisconsin, nel marzo 1959. Biondissima, bellissima, magrissima. In due parole: perfetta e irrangiungibile ma amata dalle bambine di tutto il mondo proprio per essere loro fedele amica sempre al loro fianco. Con gli anni, i trend e il girl power sempre più potente, Barbie si è evoluta, ha cambiato taglia, colore di pelle e anche lavoro. Tanti lavori, fino a diventare uno, centomila icone per le bambine e le donne in generale. L’ultimo esempio è la paralimpica Bebe Vio, che di coraggio e tenacia ne ha da vendere. Il libro 60 sogni di Barbie, edito da Giunti, raccoglie tutte le grandi donne che hanno ispirato la Mattel nel creare le loro muse in formato petite. Un libro perfetto come regalo di Natale, per la più piccola della famiglia ma anche per chi, giorno dopo giorno, vive e crede nella creatività, nella determinazione e nei sogni.

L'articolo 60 sogni di Barbie: il libro da regalare a Natale alle bambine (anche cresciute) che credono nel potere dei sogni sembra essere il primo su Vogue Italia.


Regali di Natale per adolescenti: le idee per andare a colpo sicuro
©:  Glamour Italia

Kitten Eyes Set di Kat Von D
Chloé L'Eau
Calze Gallo
Tracolla Uptown Chic effetto vernice di Guess
Maglione natalizio Holiday Cheer Minni
Cartucciera Eco Fabriano Boutique
Rose Sea Spray Hair Texture Mist di French Girl
Good Girl, Bad Guy Il mondo di Billie Eilish - Alcatraz
Lucia Heffernan per PINKO
Nike Air Force 1 Shadow
Felpa con stampa di ALCOTT
Toy 2 di Moschino
Powerbank Lumina Star Wars
Scooter Elettrico ME 6.0 di Me Group
Regali per adolescenti

regali-orizzontaleSarà anche complicato scegliere ogni anno un regalo nuovo per mamma e papà, i parenti, gli amici, il capo e colleghi vari. Ma nulla, a volte, può mettere in crisi quanto la scelta di un regalo destinato a un adolescente! Perché a quell’età, si sa: il rischio di sbagliare oggetto, marca, colore, tessuto, dimensione, gusto è particolarmente elevato e acquistare con consapevolezza diventa realmente una piccola sfida.
Se dovete fare un regalo a ragazzi o ragazze fra i 13 e i 19 anni, e vi piacerebbe poter andare a colpo sicuro, avete alcune soluzioni:

1. Chiedere ai diretti interessati se hanno stilato una wish list dei regali di Natale.
2. Cercare “indizi”, domandando ai genitori se i ragazzi hanno espresso il loro interesse per qualcosa in particolare.
3. Affidarsi ai suggerimenti del negoziante di fiducia sui prodotti al momento più gettonati fra gli adolescenti.
4. Sfogliare la gallery e scegliere fra i regali teen oriented che abbiamo selezionato per voi!

L'articolo Regali di Natale per adolescenti: le idee per andare a colpo sicuro sembra essere il primo su Vogue Italia.


C’è un nuovo place-to be, tutto rosa, a Milano
©:  Glamour Italia

Avocado toast, pizze gourmet (ma healthy), pad thai, noodles, poke e vellutate, tutti rigorosamente con un tocco di rosa. Mavi è il nuovo place-to-be salutare, con diversi mix di cucine mondiali, in stile imbellito, nel cuore di Milano, esattamente al 9 di via Terraggio. L’idea di questo locale pink e fusion, è di Marta Poletti e Vittoria Rossaro (dall’unione dei due nomi nasce appunto Mavi) che, ispirate da locali come Nolita di New York, hanno voluto regalare alla nostra città nuovi gusti da assaporare.

L'articolo C’è un nuovo place-to be, tutto rosa, a Milano sembra essere il primo su Vogue Italia.


Trucco egiziano: il tutorial per occhi ad alto tasso di seduzione
©:  Glamour Italia

Deborah Milano
NARS
WeMakeup
Avon
Urban Decay
BENEFIT COSMETICS
Kiko Cosmetics
Huda Beauty
Mac Cosmetics
Cliomakeup Shop

liz tayler cleopatra

Liz Taylor, bellissima Cleopatra, è diventata per tutti gli appassionati di make-up l’icona del trucco egiziano. L’immagine dell’attrice ha dettato le regole per quello che intendiamo con trucco egiziano e dopo di lei è stato sempre realizzato in quel modo. Colori vividi, dei toni dell’azzurro acqua e del blu per occhi ad alto tasso di seduzione, incorniciati in una linea di eye-liner precisa ed extra bold.

Da sempre i make-up artist sono appassionati della storia del trucco egiziano, ha radici antichissime e, grazie a reperti archeologici rinvenuti all’interno delle piramidi, si è potuto apprendere che, questo popolo fosse veramente avvezzo all’arte del trucco. Non solo, il make-up veniva usato indistintamente sia dagli uomini sia dalle donne, per intensificare lo sguardo e rendere ancora più profondi gli occhi neri.

anna hathaway

Quando immaginiamo il trucco occhi egiziano è sempre declinato nella sua versione carnevalesca, non a caso, anche la bellissima Anne Hathaway nel 2004 ha sfoggiato proprio questo look durante  l’Halloween Party di Heidi Klum.

Oggi viene invece reinterpretato nella sua versione 2.0 da Rita Ora per trucchi occhi ad alto tasso di seduzione: eye-liner colorati e impegnativi, che creano una cornice agli occhi. La cantante è una vera appassionata di trucchi occhi grafici e di grande impatto, le tonalità che sfoggia sono spesso pop: il suo make-up durante BFAs 2019 ci ha ricordato lo stile di una “moderna Cleopatra”.

Rita Ora durante i MTV VMA 2018

Rita Ora durante i MTV VMA 2018

Come realizzare il trucco occhi in stile Cleopatra: il tutorial

trucco occhi cleopatra

Focus di questo make-up sono gli occhi, che vanno esaltati alla massima potenza: sopracciglia folte, eye-liner e ombretti dai colori pop non possono assolutamente mancare. Vediamo come rendere portabile questo make-up!

Come primo step è fondamentale preparare la palpebra con un primer occhi, in questo modo gli ombretti avranno una lunga tenuta e non si sposteranno. Le nuance perfette da applicare virano dal blu – Pantone ha decretato il Classic Blue come colore del 2020 – all’azzurro chiaro e luminoso. Con queste tonalità si possono realizzare degli smokey-eye intensi che si rifanno perfettamente allo stile egiziano.

Continuate disegnando le sopracciglia, che in questo make-up vanno bold e ben definite, per aumentare l’intensità dello sguardo. Realizzate una linea di eye-liner spessa e con la coda verso l’esterno (un tipico cat-eye) infine, se volete potete aggiungere un tocco di ombretto gold all’interno dell’occhio, in questo modo aprirete lo sguardo e renderete il vostro make-up più moderno. Nella nostra gallery i prodotti must have per realizzare un perfetto trucco egizio!

L'articolo Trucco egiziano: il tutorial per occhi ad alto tasso di seduzione sembra essere il primo su Vogue Italia.


<< < Prev 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 Next > >>